Quarti di finale (ritorno)


in verde le squadre che passano il turno

1-1...ATLETICO CORATO - LUCERA CALCIO
1-3...VICT. LOCOROTONDO - LIBERTY MOLFETTA *
3-0...NARDO' CALCIO - MASSAFRA **
2-0...STEFANIZZI SOGLIANO - ATLETICO TRICASE
__________________________________________________________
(*) mercoledi' 21 ottobre
(**) mercoledi' 21 ottobre Stadio Comunale di Sogliano Cavour

Quarti di finale (andata): Risultati finali



0-1...LUCERA CALCIO - ATLETICO CORATO
2-0...LIBERTY MOLFETTA - VICT. LOCOROTONDO
1-2...MASSAFRA - NARDO' CALCIO *
0-0...ATLETICO TRICASE - STEFANIZZI SOGLIANO
__________________________________________________________
(*) l’ordine di svolgimento è stato così determinato mediante sorteggio effettuato dalla Commissione Disciplinare Territoriale di questo Comitato Regionale

2.a Giornata: Risultati finali

__________________________________________________________


3-0...LIBERTY MOLFETTA - BISCEGLIE *
6-1...TERLIZZI CALCIO - REAL ALTAMURA
3-1
...LUCERA CALCIO - A. CERIGNOLA
4-3...CASTELLANA - V. LOCOROTONDO
3-1...COPERTINO - NARDO' CALCIO *
1-3...TOMA MAGLIE - STEF. SOGLIANO
1-0...ATLETICO TRICASE - TAURISANO
__________________________________________________________
* ORE 20.00
QUALIFICATE AI QUARTI: Massafra, V. Locorotondo, Sogliano, Lucera, A. Tricase, Nardo'

1.a giornata: Risultati finali

__________________________________________________________


1-1...BISCEGLIE - FORTIS TRANI *
0-4...ATLETICO CORATO - TERLIZZI CALCIO **
0-1...AUDACE CERIGNOLA - LUCERA CALCIO
2-1...VICTORIA LOCOROTONDO - CASTELLANA
1-1...MASSAFRA - ARS ET LABOR GROTTAGLIE ***
3-0...NARDO' CALCIO - COPERTINO *
2-1...STEFANIZZI SOGLIANO - TOMA MAGLIE
0-0...TAURISANO - ATL. TRICASE

__________________________________________________________
* ORE 20.30
** 3-0 A TAVOLINO LEGGI IL PROVVEDIMENTO
*** MASSAFRA GIA' NEI QUARTI LEGGI L'ARTICOLO

Coppa Italia 2009/2010: Gli accoppiamenti del primo turno

19 agosto 2009
di Redazione
Parte ufficialmente la Coppa Italia dilettanti per la stagione 2009/2010.
Come anticipato dalla LND la nuova formula prevede la novita' della suddivisione tra formazioni di Eccellenza e Promozione che dunque affronteranno due tornei distinti, al contrario degli anni passati in cui le formazioni delle due categorie partecipavano allo stesso torneo.
La nuova formula di Coppa Italia prevede 2 gironi formati da 3 squadre e 6 accoppiamenti a eliminazione diretta con gare di andata e ritorno.
Le vincenti dei rispettivi gironi o accoppiamenti disputeranno subito i quarti.


▼ Questi gli accoppiamenti
(effettuati in base al criterio della vicinorieta'):

Gare di Domenica 30 Agosto 2009 (1° Giornata andata) inizio ore 16.00

__________________________________________
Bisceglie Calcio - Fortis Trani
Campo Comunale “G. Ventura” di Bisceglie
riposa: Liberty Molfetta

__________________________________________
Atletico Corato - Usd Terlizzi
Campo Comunale - A – di Corato
riposa: Real Altamura

Gare di Domenica 30 Agosto 2009 (andata) inizio ore 16.00

__________________________________________
Audace Cerignola - Usd Lucera
Campo Comunale "Domenico Monterisi" di Cerignola

__________________________________________
Victoria Locorotondo - Asd Castellana
Campo Comunale "Viale Olimpia" di Locorotondo

__________________________________________
Acd Massafra - Ars et Labor Grottaglie
Campo Comunale "Stadio Italia" di Massafra

__________________________________________
Nardo' Calcio - Asd Copertino
Campo Comunale"Giovanni Paolo II" di Nardò

__________________________________________
A. Stefanizzi Sogliano - A. Toma Maglie
Campo Comunale "erb. art." di Sogliano Cavour

__________________________________________
Asd Taurisano - Atletico Tricase
Campo Comunale di Taurisano


Il regolamento regionale e tutte le date di Coppa

Il regolamento regionale 2009/2010

19 agosto 2009
Comunicato ufficiale LND
Premesso che il Comitato Regionale Puglia entro la data del 22/02/2010 deve segnalare alla Segreteria della L.N.D. la Società vincitrice la fase regionale qualificata alla successiva Fase Nazionale, il Consiglio Direttivo nella riunione del 05/08/2009 e in osservanza a quanto pubblicato sul Comunicato Ufficiale n° 80 del 30/6/2009 ha approvato il regolamento ed il relativo calendario della fase regionale.


Alla Fase Regionale della Coppa Italia Dilettanti Eccellenza, stagione sportiva 2009/2010, saranno iscritte, d’ufficio, le 18 Società partecipanti al Campionato Regionale di Eccellenza, senza necessità di ulteriori adesioni. La tassa di iscrizione alla fase regionale della Coppa Italia Dilettanti, è fissata in €. 100.00. L’importo sarà addebitato sul conto contabile della Società.
Le Società che si renderanno responsabili della violazione della suddetta norma verranno deferite ai competenti Organi Disciplinari per l’adozione di adeguate sanzioni pecuniarie.
Pertanto, le 18 Società aventi titolo saranno suddivise in 2 Triangolari e 6 Accoppiamenti eliminatori, rispettando, per quanto possibile, il criterio della viciniorità allo scopo di limitare le spese di trasferta alle Società interessate.
Al termine dei Triangolari e degli Accoppiamenti eliminatori, le 8 Società vincitrici si qualificheranno per le fasi successive: quarti e semifinali.
Le 6 Società suddivise in accoppiamenti, disputeranno tali incontri con la formula delle Coppe Europee con incontri di andata e ritorno ad eliminazione diretta.
Le Società vincenti le gare di semifinale disputeranno la prevista gara di finale in campo neutro determinando così la vincente della Coppa Italia Dilettanti Regionale.
La stessa successivamente sarà ammessa a partecipare alla Fase Nazionale.
Gli orari delle gare saranno quelli previsti per le manifestazioni ufficiali. A richiesta delle due Società interessate sarà possibile giocare anche in notturna, purché l’impianto di illuminazione sia regolarmente omologato dal C.R. Puglia L.N.D.

(* gare di solo andata)

Le Società del Triangolare disputeranno una gara in casa e una fuori casa.
Nella seconda giornata si incontreranno la squadra che avrà riposato contro la squadra perdente nella prima giornata.
Nel caso la prima gara terminasse in parità, la squadra che avrà riposato incontrerà la squadra che avrà giocato la prima partita in casa.
Nella terza giornata si incontreranno le due squadre che non si sono ancora incontrate.
Per determinare la squadra vincente si terrà conto, nell’ordine:
dei punti ottenuti negli incontri disputati;
della migliore differenza reti;
del maggior numero di reti segnate.
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dal Comitato Regionale.

(* gare di andata e ritorno)

Le Società incluse negli Accoppiamenti, nei Quarti e nelle Semifinali, accoppiate con il criterio della vicinorietà, disputeranno una gara in casa ed una gara in trasferta ad eliminazione diretta.
In caso di parità di punteggio fra le due squadre per determinare la vincente, si terrà conto nell’ordine:
della migliore differenza reti;
valore doppio alle reti realizzate dalle squadre nella gara in trasferta;
effettuazione dei tiri di rigore, secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.
Per quel che concerne l’ordine di svolgimento delle gare previste per i Quarti di Finali e Semifinali, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, ha stabilito che disputerà la prima gara in trasferta la squadra che, nel precedente turno, avrà disputato la prima gara in casa e viceversa.
Nella ipotesi che entrambe le squadre interessate avessero, invece, disputato la prima gara del precedente turno in casa o in trasferta, l’ordine di svolgimento sarà stabilito da apposito sorteggio a cura del Comitato Regionale.


Nella gara di Finale per il 1° e 2° posto, prevista in gara unica in campo neutro, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si applicheranno le seguenti norme:
due tempi supplementari di 15 minuti cadauno
effettuazione dei tiri di rigore, secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.


Alle gare di Coppa Italia Dilettanti Eccellenza possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima. Si precisa peraltro che la norma sull’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata della gara e quindi anche nel caso di sostituzioni, almeno UN calciatore nato dal 1° Gennaio 1991 in poi ed almeno DUE calciatori nati dal 1° Gennaio 1990 in poi è estesa anche alla Coppa Italia Dilettanti - Fase Regionale (vedi C.U. n° 74 del 4/6/2009 e successivi), con l’avvertenza che per le gare della fase nazionale l’utilizzazione dei calciatori giovani sarà disciplinata dal regolamento pubblicato sul Comunicato Ufficiale n.1 del 1/7/2009 di questo Comitato Regionale.
L’inosservanza della norma di cui al precedente comma comporterà, per le Società inadempienti, la sanzione della perdita della gara ai sensi dell’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.


Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di TRE calciatori secondo quanto previsto dall’Art. 74 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.


Poiché trattasi di competizione a rapido svolgimento saranno osservate le seguenti disposizioni e procedure regolamentari:
le decisioni di carattere tecnico, adottate dal Giudice Sportivo Territoriale in relazione al risultato delle gare, sono inappellabili;
i provvedimenti disciplinari, quando consentito, sono appellabili in secondo grado dinnanzi alla Commissione Disciplinare Territoriale della L.N.D.;
le tasse reclamo sono fissate in €. 78,00 per i reclami proposti al Giudice Sportivo Territoriale e in € 130,00 quelli proposti alla Commissione Disciplinare Territoriale;
gli eventuali reclami, anche quelli relativi alla posizione irregolare dei calciatori che hanno preso parte alla gare, devono essere preannunciati telegraficamente al Giudice Sportivo Territoriale entro le 24.00 del giorno successivo alla gara e le relative motivazioni debbono essere inviate al predetto Organo, per raccomandata e separatamente a mezzo telefax, entro lo stesso termine.


Nel caso in cui una Società rinunci, per qualsiasi motivo, alla disputa di una gara verranno applicate nei suoi confronti le sanzioni di cui all’Art. 17 del codice di Giustizia Sportiva (gara persa per 0 - 3).
Inoltre la stessa Società verrà esclusa dal proseguimento della manifestazione; a suo carico saranno altresì applicate adeguate sanzioni pecuniarie.
Verranno anche escluse dal prosieguo della manifestazione le Società che utilizzino calciatori in posizione irregolare o che comunque si rendano responsabili di fatti in riferimento ai quali viene applicato nei loro confronti l’Art. 17 comma 5 del C.G.S.


Per quanto non previsto nel presente Regolamento si fa espresso richiamo alle vigenti Norme Organizzative Interne della F.I.G.C., Codice di Giustizia Sportiva e Regolamento della L.N.D.


TRIANGOLARI ELIMINATORI

1^ giornata Domenica 30 Agosto 2009
2^ giornata Giovedì 10 Settembre 2009
3^ giornata Giovedì 24 Settembre 2009

ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI

andata Domenica 30 Agosto 2009
ritorno Giovedì 10 Settembre 2009

QUARTI DI FINALI

andata Giovedì 8 Ottobre 2009
ritorno Giovedì 22 Ottobre 2009

SEMIFINALI

andata Giovedì 14 Gennaio 2010
ritorno Giovedì 28 Gennaio 2010

FINALE REGIONALE
Giovedì 18 Febbraio 2010

Il regolamento nazionale 2009/2010

16 luglio 2009
Comunicato ufficiale LND
Si comunica che la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato il Regolamento della Coppa Italia relativo alla Stagione Sportiva 2009 – 2010, di seguito specificato:

La Lega Nazionale Dilettanti indice per la stagione sportiva 2009/2010 la XLVa Edizione della Coppa Italia Dilettanti riservata alle Società partecipanti ai seguenti Campionati:
Campionato Nazionale Serie D
Campionati di Eccellenza e Promozione
La manifestazione sarà organizzata secondo il presente regolamento.

ART. 1 PARTECIPAZIONE DELLE SQUADRE
Alla competizione sono iscritte d’ufficio tutte le squadre componenti l'organico dei suddetti campionati, fatta salva la facoltà data ai Comitati Regionali di organizzare nel proprio ambito, la Coppa Italia differenziata rispetto alla partecipazione di Società di Eccellenza e Promozione

ART.2 FORMULA
La competizione per la stagione sportiva 2009/2010, si svolgerà secondo la seguente formula:

Società di Eccellenza e Società di Promozione
La prima fase della manifestazione sarà organizzata dal singoli Comitati Regionali secondo la
formula ritenuta più opportuna dai Comitati stessi.
Questi ultimi dovranno segnalare, improrogabilmente entro e non oltre il 22 febbraio 2010 alla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti, la Società qualificata alla fase nazionale che dovrà
necessariamente appartenere al Campionato di Eccellenza.
Alle due finaliste delle fasi regionali verranno riconosciuti i seguenti premi:
- trofeo Campione Regionale Coppa Italia, (alla prima classificata), e trofeo (alla seconda classificata)
- n° 25 medaglie da assegnare ai calciatori ed ai tecnici delle squadre.

ART. 3 PARTECIPAZIONE DEI CALCIATORI
Alle gare di Coppa Italia Dilettanti possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima.
Le rappresentanti nella fase nazionale dei Comitati Regionali, dovranno necessariamente essere Società del Campionato di Eccellenza.
Si precisa peraltro che per l’Attività di Coppa Italia è data facoltà di applicare le stesse norme d'impiego di "calciatori giovani” stabilite dalla L.N.D. e dai rispettivi Comitati Regionali, per le gare di Campionato.
Nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla Lega Nazionale Dilettanti, che si svolgono in ambito nazionale, le Società hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti –almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età:

1 nato dall’1.1.1990 in poi
1 nato dall’1.1.1991 in poi

Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate.
L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

ART. 4 SOSTITUZIONE CALCIATORI
Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di tre calciatori secondo
quanto previsto dalI’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G C.

ART. 5 SVOLGIMENTO FASE NAZIONALE
La fase nazionale si svolgerà secondo la seguente formula:
Le 19 squadre qualificate al termine delle singole fasi regionali verranno suddivise in otto raggruppamenti così stabiliti:

- tre formati da tre squadre che si incontreranno in gare di sola andata;
- cinque formati da due squadre che si incontreranno in gare di andata e ritorno.

Le rispettive composizioni saranno stabilite in base a criteri di prossimità geografica, tenuto conto anche della facilità di collegamento fra le sedi in cui si svolgono gli incontri.
Le squadre vincenti i rispettivi raggruppamenti accederanno ai quarti di finale: alle successive fasi di semifinale e finale verranno ammesse le squadre che avranno superato il turno immediatamente precedente.
Per i quarti e le semifinali è previsto lo svolgimento di gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta; gli abbinamenti saranno sempre stabiliti in base alla prossimità geografica fra le sedi delle società interessate, tenuto anche conto della facilità di collegamento.
Nella gara unica di Finale (che si disputerà a Roma), in caso di parità di punteggio per determinare la squadra vincente si darà luogo alla effettuazione dei tempi supplementari con eventuali calci di rigore con le modalità stabilite dalla Regola 7 delle Regole di Gioco.
Per quel che concerne l'ordine di svolgimento delle gare della prima fase, si procederà ad apposito sorteggio effettuato dalla Segreteria della L.N.D.; per i turni successivi viene fin d’ora stabilito che disputerà la prima gara in casa la squadra che, in occasione dello svolgimento del turno precedente, ha disputato la prima gara in trasferta e viceversa.
Nel caso che entrambe le squadre interessate abbiano, invece, disputato la prima gara del precedente turno in casa o in trasferta, I'ordine di svolgimento sarà stabilito da apposito sorteggio effettuato dalla Segreteria della L.N.D.
Ai sensi delle disposizioni contenute nell'art. 49, delle N.O.I.F. la squadra di Eccellenza vincitrice della Coppa Italia Dilettanti 2009/2010 - fase nazionale - acquisirà il titolo sportivo per richiedere l'ammissione al Campionato Nazionale Serie D della stagione sportiva 2010/2011.
Qualora tale squadra avesse acquisito per meriti sportivi il diritto alla partecipazione al predetto Campionato, il titolo sportivo per richiedere l’ammissione allo stesso sarà riservato all'altra squadra finalista di Coppa Italia, purché anch'essa partecipante al Campionato di Eccellenza.
Nell’ipotesi, infine, in cui entrambe le finaliste, come sopra individuate, avessero già acquisito per meriti sportivi tale diritto, l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D viene riservata, nell’ordine e con esclusione di diverse ulteriori assegnazioni:

- alla Società vincente di apposito spareggio fra le Società di Eccellenza eliminate nelle gare della fase di semifinale;
- alla Società semifinalista soccombente, nella previsione che l’antagonista abbia anch’essa acquisito, per proprio conto, il diritto alla partecipazione al Campionato Nazionale Serie D.

In tutte le ipotesi sopra previste, il diritto alla ammissione al Campionato Nazionale Serie D nonviene riconosciuto qualora la Società interessata, pur partecipando al Campionato di Eccellenza, altermine della stagione sportiva 2009/2010 venga retrocessa nel Campionato di categoria inferiore.

ART. 6 ORGANIZZAZIONE E DISCIPLINA SPORTIVA
L’organizzazione della manifestazione è demandata a ciascun Comitato Regionale per le fasi regionali, alla segreteria della Lega Nazionale Dilettanti per la Fase Nazionale della competizione.
La disciplina della competizione, per le gare relative alle Società di Eccellenza e Promozione relative alle fasi regionali, è demandata agli Organi Disciplinari dei relativi Comitati Regionali.

ART. 7 DISCIPLINA SPORTIVA DELLA FASE NAZIONALE
Per la fase Nazionale, invece, relativa alle gare delle Società di Eccellenza, la disciplina dellacompetizione è demandata agli Organi Disciplinari di riferimento della Lega Nazionale Dilettanti.
In relazione a quanto precede, considerato che la manifestazione in questa fase assume fisionomia e carattere sostanzialmente diversi (trattasi infatti di attività comunque svolta in ambito nazionale), ai fini della disciplina sportiva si applicano le norme di carattere generale del Codice di Giustizia Sportiva e non quelle previste per le attività che si svolgono in ambito regionale di cui agli articoli
44, 45 e 46, del medesimo Codice.
Le tasse reclamo sono fissate in Euro 100,00 per i reclami proposti al Giudice Sportivo Nazionale e in Euro 180,00 per quelli proposti alla Corte di Giustizia Federale.
Poiché, peraltro, si tratta di competizione a rapido svolgimento saranno altresì osservate le procedure particolari che verranno impartite dalla F.I.G.C. con apposito Comunicato Ufficiale.

ART. 8 CAMPI E ORARI
Gli orari delle gare sono quelli ufficiali stabiliti all’inizio della stagione dalla L.N.D., salvo variazioni stabilite dalla Segreteria della Lega stessa.

ART. 9 ARBITRI
Per le gare delle fasi regionali gli arbitri saranno designati dai C.R.A. e quindi dovranno provenire dalla stessa regione delle Società.
Per tutte le gare saranno designati assistenti arbitrali ufficiali.

ART. 10 NORME DI SVOLGIMENTO – GRADUATORIE

a) Triangolari
- La squadra che riposerà nella prima giornata verrà determinata per sorteggio a cura della Segreteria della L.N.D., così come la squadra che disputerà la prima gara in trasferta;
- riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta;
- nella terza giornata si svolgerà la gara fra le due squadre che non si sono incontrate in precedenza.

Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:
- dei punti ottenuti negli incontri disputati;
- della migliore differenza reti;
- del maggiore numero di reti segnate;

Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.

b) Gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare.
Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità, l’arbitro procederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.

ART. 11 RINUNCIA A GARE
Nel caso in cui una Società rinunci, per qualsiasi motivo, alla disputa di una gara verranno applicate nei suoi confronti le sanzioni di cui all’art. 17, del Codice di Giustizia Sportiva (gara persa per 0-3).
Inoltre la stessa Società verrà esclusa dal proseguimento della manifestazione; a suo carico sarà altresì applicata la sanzione pecuniaria di minimo 2000,00 Euro. Verranno anche escluse dal prosieguo della manifestazione le Società che utilizzano calciatori in posizione irregolare o che comunque si rendono responsabili di fatti in riferimento ai quali viene applicato nei loro confronti l’art. 17, del C.G.S..

ART. 12 EFFICACIA PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PRECEDENTEMENTE ADOTTATI
Le sanzioni dell’ammonizione inflitte dagli Organi Disciplinari della L.N.D. in relazione alle gare della fase nazionale non sono cumulabili con quelle precedentemente irrogate in occasione della precedente fase gestita dai Comitati Regionali.
Dovranno in ogni caso trovare esecuzione le sanzioni di squalifica o inibizione residuate dalla fase precedente quella nazionale, nel rispetto delle disposizioni regolamentari di cui all’art. 22, commi 3 e 6, del C.G.S.

ART. 13 APPLICAZIONE REGOLAMENTI FEDERALI
Per quanto non previsto nel presente regolamento si fa espresso richiamo agli articoli delle Norme Organizzative della F.I.G.C., del Codice di Giustizia e del Regolamento della L.N.D.